Procedimento:

In acqua e olio soffriggete i porri accuratamente tagliati a rondelle per qualche minuto. Aggiungete il miglio, preventivamente risciacquato, lasciare insaporire rimestando ed aggiungere infine brodo vegetale per la cottura. Regolate di sale. Controllare l’assorbimento del brodo ed eventualmente aggiungerne ancora un po’ fino a consentire al chicco di raggiungere la cottura asciugandosi.
Servite con parmigiano reggiano, eventualmente una goccia di shoyu e olio extravergine.

Commento:

Il miglio o “ il grano degli avi” è un cereale molto antico. Non è chiarissimo da dove provenga ma si sa che la sua coltivazione è diffusa da migliaia di anni in molti paesi dell’Asia centrorientale e dell’Africa dove per molte popolazioni è ancora considerato un alimento base.
Il miglio vanta un buon tenore di proteine (circa l’11%,più del mais e dell’orzo), di vitamine del gruppo B e un buon contenuto di ferro, fosforo, magnesio, potassio, zolfo, fluoro.
Questo cereale è spesso presente negli integratori per la cura delle unghie, capelli e pelle perché contiene vitamine, minerali e acido salicilico: è proprio alla presenza di quest’ultimo componente che si associa l’effetto positivo su tutti i tessuti cheratinizzati, tant’è che si nota anche come, nei paesi orientali dove il consumo di miglio è ancora largamente usato nell’alimentazione quotidiana, uomini e donne possiedono capelli folti, brillanti e resistenti!